Le parole del pilota della Ferrari in vista del sesto appuntamento dell’anno, nonché gara di casa, in Spagna
La Formula Uno è pronta a ripartire con il Gran Premio di Spagna. La gara del Montmelò è la prima della doppietta di maggio, che vede infatti il prossimo Gran Premio a Monaco.
La Rossa prova a prendere il controllo
Tante aspettative per questo weekend, soprattutto in vista degli aggiornamenti delle scuderie. Grandi novità in arrivo anche da parte della Ferrari. La scuderia di Maranello ha infatti pronto un importantissimo pacco aggiornamenti per quel cercare di rispondere alle novità portata già dalla Red Bull. La sfida per il mondiale è infatti accesissima, a livelli politici(come il budget cap) e non solo.
La gara del 55
La Spagna è però casa dell’altro pilota Ferrari: Carlos Sainz. Per il ferrarista è arrivato il momento della verità, di stupire. Dopo un ottimo inizio di stagione, le gare in Australia e a Imola non sono state delle migliori, anzi. Ma il numero 55 della griglia è riuscito a rialzare la testa e a Miami abbiamo visto la sua grande forza.

Parla Sainz
E’ arrivato però anche il momento di affermarsi in maniera del tutto ufficiale. Per tali ragioni, lo spagnolo è più che carico per il weekend pronto a iniziare:
“È vero, ho vissuto due gare molto negative una in seguito all’altra e due zero in questo mondiale conteranno molto alla fine dei giochi. Però non tolgono la speranza di lottare per vincere e ottenere il primo successo: è quello a cui ambisco. Affronto il Gran Premio con grande entusiasmo, ho sempre ottenuto ottimi risultati in passato. Il fattore gara di casa aiuta sempre e quest’anno sarà il primo da pilota della Ferrari e con le tribune piene dopo il Covid, sarà speciale, qualcosa di unico che ricorderò per sempre”.

Occhio al tracciato
La voglia di vincere c’è, e non manca. La pista però è difficile, e bisogna fare grande attenzione:
“Si caratterizza per un mix di curve da alta, media e bassa velocità che rende impegnativo trovare il bilanciamento per estrarre la massima prestazione dalla vettura. Le mie curve preferite sono la 3 e la 9: la 3 è una lunga curva verso destra nella quale subiamo una forza G molto intensa, mentre la 9 è un curvone da alta velocità in salita che, almeno in qualifica, sarà possibile affrontare in piena accelerazione. Questo circuito è davvero tosto e non vedo l’ora di poterci girare con queste vettura in condizioni ideali dopo le prove fatte ai test“.
FONTE DICHIARAZIONI: F1ingenerale