Analisi completata. La Ferrari ha infatti analizzato la Power Unit sulla monoposto di Charles Leclerc che lo ha costretto al ritiro a Barcellona.
Dal dominio al disastro
Il team radio di Leclerc lo ricordiamo tutti. Il monegasco, totale dominatore della gara di ieri a Barcellona, si è aperto in radio intorno al 28esimo giro esclamando: “Nooo“. Un colpo al cuore, per tutti i tifosi Ferrari. Basti pensare infatti che il numero sedici della pista era in totale controllo del Gran Premio. La regia internazionale aveva anche smesso di inquadrarlo, il che fa capire che tipo di gara stesse svolgendo il monegasco.
Un ritiro che brucia
Così fa chiaramente male. La Ferrari è venuta a mancare per la prima volta in stagione sull’affidabilità. Considerando che siamo alla sesta gara della stagione, è un problema che ci può stare. Dopotutto, pensare di condurre un’intera stagione senza incombere a un problema del genere, sembrava praticamente impossibile.

Ferrari: “MGU-H e turbo danneggiati”
Preoccupa però un po’ la situazione se a esser danneggiata è la Power Unit. A Maranello a tal proposito, nella giornata di oggi, è stato analizzato il motore della F1-75 del monegasco che ha evidenziato il seguente problema.
“Dopo aver esaminato la PU della monoposto di Leclerc, abbiamo riscontrato che il turbo e l’MGU-H sono danneggiati e non possono essere riparati. Tuttavia, dopo aver analizzato completamente il guasto e la sua causa, siamo soddisfatti nel registrare che il cedimento non è verificato a causa di un errore di progettazione o di un problema di affidabilità di questi due componenti o di qualsiasi altro elemento della PU”.
E ora, che si fa?
Questo è quanto dichiarato dal comunicato Ferrari. Non resta ora che capire quali possano essere le sorti della Power Unit di Leclerc. Ricordiamo che il monegasco aveva già montato la seconda unità, sulle tre disponibili prima di andare incontro alla penalità. Non si esclude che per Monaco si possano riutilizzare le componenti del motore 1.
La Ferrari non ci sta
Una cosa sembra però esser certa: con una stagione del genere, il massimo di 3 Power Unit sembra essere troppo poco, come ha dichiarato il team principal della Rossa Mattia Binotto.
“Tre sono molto poco per gestire una stagione. Lo ha dimostrato la Mercedes l’anno scorso e anche la Honda. Credo che la Mercedes sia arrivata a usarne fino a sei. È vero che noi ne avevamo usate solo tre l’anno scorso, ma stavamo facendo un altro campionato. Non sarà sorprendente se arriveremo a quattro, mentre altri l’anno scorso erano arrivati a sei. Quindi quella delle tre unità è una soglia che se si supera costa delle penalità in griglia, ma non vuol dire che non si possano gestire”.
FONTE DICHIARAZIONI: Motorsport.com