Il GP d’Austria nella prima parte ha visto il dominio incontrastato di un unico pilota: Max Verstappen. Già dopo aver ottenuto la Pole Sprint, vinto la gara Sprint e ottenuto la Pole position per la gara principale, Verstappen si è mostrato estremamente soddisfatto delle prestazioni della sua Red Bull, affermando di aver finalmente ritrovato il feeling giusto con la vettura dopo un periodo di difficoltà. Il distacco inflitto agli avversari in qualifica, e nella Sprint con Lando Norris secondo, più distante delle precedenti gare, parla chiaro. Ma si sa, la gara è più imprevedibile. L’Austria riserva sempre delle sorprese e battaglie che possono cambiare l’esito di un intero weekend. Vediamo quindi i top e flop del GP d’Austria al Fanta F1.
Top del GP d’Austria
George Russell: come abbiamo detto alcune bagarre possono cambiare l’esito della gara e in questo caso tra i due litiganti, ovvero Norris e Verstappen a godere è stato il terzo, George Russell. Russell si è di colpo ritrovato primo dopo una gara costante. La prima vittoria della Mercedes in stagione è arrivata in un modo totalmente inaspettato. Il contatto tra Verstappen e Norris spalanca le porte a George che non deve far altro che portarla a casa senza prendere troppi rischi nei giri finali. Una gran vittoria per Russell e per i suoi Fanta manager ancora storditi da quello che è successo.
Oscar Piastri: conclude un altro buon weekend, nonostante le difficoltà, anche Oscar Piastri. C’è però un po’ di rammarico per i Fanta manager del buon australiano. Se non avesse infatti superato i limiti di pista in qualifica avrebbe tenuto la terza posizione e probabilmente al posto di Russell ci sarebbe stato lui. Peccato, sarà per la prossima volta.
Nico Hulkenberg: doppio piazzamento a punti per la Haas e sesto posto per Nico Hulkenberg. Un capolavoro del team americano. Piovono punti al Fanta F1.

Flop del GP d’Austria
Charles Leclerc: un periodo difficile per i Fanta manager del Cavallino. La Ferrari era arrivata in Austria con l’obiettivo di ritrovare la competitività dopo l’introduzione degli aggiornamenti in Spagna. Tuttavia la situazione sembra più complicata del previsto e ci vorrà del tempo per tornare in forma considerando la tripletta impegnativa. Anche in Austria Charles Leclerc torna a casa con una prestazione deludente condizionata da un contatto fatale in partenza con Piastri. La rottura dell’ala costringe Charles a rientrare subito per una sosta che trasforma una gara difficile in una corsa in solitaria. Un gran peccato considerando il fatto che Sainz è riuscito a concludere a podio dopo quanto successo tra Lando e Max.
Max Verstappen: un totale disastro. Fa strano vedere Max Verstappen sbagliare ma questa volta la pressione si è fatta sentire. Apparentemente l’olandese aveva tutto sotto controllo, con un discreto vantaggio su Norris ma poi la magia è finita, le gomme sono finite e sono iniziati ad arrivare gli errori. La vicinanza di Norris ha portato Max ad una difesa estrema, anche fin troppo. Dopo diversi duelli ravvicinati è arrivato il contatto che ha portato al ritiro di Norris e ad una penalità per Max Verstappen che ha chiuso in P5. Peggio di così non si poteva fare. Eppure non è che stiamo parlando di una gara di F2 o F3.

Lando Norris: il disastro PT.2. La colpa del contatto è di Verstappen ma anche Lando forse ha calcato troppo la mano cercando di attaccare Max in ogni dove prendendosi troppi rischi. Nessuno dei due avrebbe mollato. Questa volta è andata peggio a Lando costretto al ritiro. Un weekend buttato per un contatto.