Dopo aver seguito il compagno di squadra per tutto il weekend, Oscar Piastri ha sorpreso Lando Norris nel Q3, prendendosi la pole position nelle qualifiche del GP d’Olanda. La lotta serrata per la seconda fila viene vinta dal padrone di casa, Max Verstappen, e, sorprendentemente, dalla Racing Bulls di Isack Hadjar. Per il francese si tratta del miglior risultato in carriera. Le Ferrari si accontentano della sesta e della settima posizione, mentre Kimi Antonelli non riesce ad accedere al Q3 per un soffio.
Prima manche delle qualifiche del GP d’Olanda: Stroll di nuovo a muro
Splende il sole sulle dune di Zandvoort, scongiurato il pericolo della pioggia almeno per le qualifiche del GP d’Olanda. Il primo a scendere in pista è la Haas di Ollie Bearman, che molto bene ha fatto durante le FP3 di questa mattina. L’inglese veste subito la sua vettura con le gomme soft, a riprova del fatto che, McLaren esclusa, la lotta tra gli inseguitore è davvero serrata. Sarà quindi complicato capire chi supererà il Q1. Bearman fa segnare un buon tempo, tanto che Leclerc è costretto ad accodarsi. Chi si prende però la testa momentanea dei tempi è Lewis Hamilton, che continua ad avere la meglio sul compagno di squadra.
Nel frattempo, brutto errore di Lance Stroll che va a sbattere frontalmente nelle barriere in curva 13. Il canadese riparte dopo aver danneggiando l’alettone anteriore e rientra ai box. Dopo pochi minuti la pista è già di nuovo libera. Ne approfitta Verstappen che abbassa il tempo di Hamilton di quasi mezzo secondo. Buona prova, al momento, di entrambe le Mercedes che si mettono alle spalle dell’olandese. Poi scendono le McLaren in pista e la musica in pista cambia del tutto: Norris e Piastri si posizionano rispettivamente in prima e seconda posizione. Aston Martin, nonostante Stroll, si conferma in uno buono stato di forma, grazie ad Alonso che si prende la quarta casella.
A quattro minuti dal termine da notare la sesta posizione di Pierre Gasly, quando invece per tutte le prove libere Alpine ha sempre girato nelle ultime posizioni. Stroll, invece, è costretto a scendere dalla vettura. I suoi meccanici non ha potuto riparare in tempo la sua vettura. In pista, invece, scendono i piloti per difendere il passaggio in Q2. Migliorano i propri crono sia Piastri, che scavalca Norris, che Russell, il quale sale in terza posizione. Vengono invece eliminati Colapinto, Hulkenberg, Ocon, Bearman e l’incidentato Stroll. Le Ferrari si salvano in nona e decima posizione.

Q2 serratissimo: migliora Ferrari, Mercedes in difficoltà
Comincia la seconda manche delle qualifiche del GP d’Olanda. Si lanciano per prime le due Ferrari con gomma soft usata, rispettivamente con Leclerc e Hamilton. Il monegasco risulta più veloce dell’inglese di un decimo abbondante. Nel frattempo però, anche gli altri piloti stanno uscendo dalla pit-lane. Verstappen fa segnare il miglior tempo assoluto nel primo e nel secondo settore. Alla fine termina il giro con un buonissimo crono e si prende la prima posizione provvisoria. Alle sue spalle c’è un ottimo Kimi Antonelli, seguito da Tsunoda e George Russell. Il primato olandese dura veramente poco: Lando Norris si lancia e fa segnare il record della pista con un 1:08.874. Piastri anche chiude il suo primo giro della Q2, ma si deve accontentare della seconda posizione. Sono infatti 90 i millesimi a dividerlo dal compagno di squadra. Mai l’australiano era stato così vicino a Norris nel corso del weekend.
A sette minuti dal termine le due Ferrari si rilanciano in pista con gomma soft nuova. Questa volta i loro tempi sono nettamente migliori rispetto ai tentativi passati. Hamilton si prende la quarta posizione, mentre Leclerc lo segue a ruota in quinta. Il tempo stringe e i piloti riscendono nuovamente in pista per provare a mettersi al sicuro dall’imminente eliminazione. Faticano di più le due Mercedes rispetto alla prima manche: Russell e Antonelli non vanno oltre alla sesta e settima posizione. Gasly tenta di resistere mettendosi in decima posizione, ma è un risultato che non dura molto. Viene infatti scavalcato prima da Sainz e poi da Hadjar. Sul finale si rimettono dentro Lawson e Alonso. Vengono invece eliminati Antonelli, Tsunoda, Bortoleto, Gasly e Albon.
Per la pole Piastri sorprende Lando Norris, quarto Hadjar!
Tanta pressione sulle spalle di Lando Norris. L’inglese è stato primo in tutte le sessioni ed ora è chiamato a prendersi la pole in queste qualifiche del GP d’Olanda. Piastri, a livello di prestazioni, lentamente si è avvicinato al compagno di squadra, arrivando a far segnare un crono lontano di soli 90 millesimi da quello di Norris nel Q2. Un trend che pare confermarsi nel primo tentativo di questa ultima manche. Piastri si prende la pole position provvisoria, con Norris che si mette alle sue spalle a 12 millesimi di distanza. Intanto anche gli altri piloti si stanno cimentando nella prima giostra di tentativi di questo Q3. Verstappen si mette terzo, seguito dalla Mercedes di Russell e dalle due Ferrari, con Hamilton davanti a Leclerc.
A tre minuti dal termine le vetture rientrano in pista. Si rinnova il duello emozionante tra Norris e Piastri, con l’inglese che questa volta imbocca per primo l’uscita dalla corsia dei box. Dietro di lui, pronto a difendersi, c’è il compagno di squadra. Norris però non riesce a migliorarsi e rimane in seconda posizione. Piastri nemmeno aggiorna in positivo il suo tempo, ma ormai la pole position è sua. L’australiano ha fatto segnare il nuovo record della pista, grazie a un 1:08.662. Rimane aperta la battaglia per la seconda fila, che alla fine viene vinta da Hadjar, in quarta posizione, e da Max Verstappen in terza. Seguono Russell, le due Ferrari di Leclerc e Hamilton. Chiudono la top ten Lawson, Sainz e Alonso.