Cala il buio sul circuito di Losail e si accendono i motori: tutto è pronto per questo penultimo appuntamento stagionale. Chi vincerà la gara del GP del Qatar? Norris riuscirà a chiudere il mondiale? Questi sono gli interrogativi che ci poniamo prima dello spegnimento dei semafori. Tuttavia la risposta a quest’ultima domanda è rimandata ad Abu Dhabi in quanto questo GP si è concluso con la vittoria di Max Verstappen, davanti a Piastri e ad uno straordinario Sainz. Norris, invece, chiude 4° mentre per Ferrari è ancora notte fonda.
Parte la gara del GP del Qatar e Max si mette subito secondo
Tutti i piloti scaldano le gomme e si schierano in griglia (tranne Colapinto che parte dalla pit) in attesa del via della gara del GP del Qatar che scatta con un ottimo spunto di Max Verstappen, che supera subito Norris e si mette tra le due Papaya. Anche Piastri, il poleman e vincitore della sprint. parte molto bene e mantiene la sua leadership. Se il GP finisse così il risultato della lotta mondiale sarebbe rimandato al prossimo fine settimana. Ma ancora la gara è lunga e nulla è deciso. Al contrario Russell ha pattinato molto e ha perso molte posizioni proprio come Leclerc che, però, ha perso solo una posizione su Hulkenberg, che come Hamilton ha sfruttato il grip della soft nelle prime curve. A partire da questo momento tutti impostano il proprio ritmo con i primi tre che mantengono un passo di 1:26.000.

Tutti sfruttano la Safety Car per cambiare le gomme tranne le McLaren: sarà la tattica corretta?
Il primo colpo di scena arriva al giro 7: Gasly e Hulkenberg hanno un incidente e causano una Safety Car. Questa occasione viene sfruttata dalla maggior parte dei piloti per smarcare il primo pit stop: per cui ne dovranno fare solo ancora uno prima della fine della gara. Infatti la Pirelli ha stabilito che durante questo GP si possa fare un massimo di 25 giriper set di gomme. Gli unici piloti che non hanno fatto questa scelta sono i due McLaren, che decidono di non effettuare il pit stop per nessuno dei due. Ciò per rimanere imparziali ed evitare di favorire o l’uno o l’altro tramite la differenziazione delle strategie.

Ce la faranno a mantenere la testa della corsa della gara del GP del Qatar? Sicuramente dovranno costruirsi un bel gap per riuscirci e questo vuol dire che è ancora tutto aperto e dovremo aspettare la fine della gara per vedere chi avrà avuto ragione. Intanto i due Papaya mettono subito in chiaro la loro supremazia e creano un gap di 4 secondi tra loro e Verstappen. Parallelamente Max scalda le gomme con calma per poi iniziare a spingere sempre di più. Infatti, il leone olandese riesce a riportarsi sui tempi di Lando e Oscar.
Pit stop dei Papaya nella gara del GP del Qatar: è il momento di spingere!
Ai giri 24 e 25 arrivano i pit stop prima di Piastri e poi di Norris. Al ritorno in pista rientrano dietro Verstappen, Sainz e Antonelli. A questo punto è il momento di spingere per andare a caccia di quelli davanti! Ed è quello che fanno con Piastri che riesce subito a superare Antonelli.
Intanto dietro la situazione è statica con nessuno che riesce a superare. Tra questi, in particolare sono i due piloti Ferrari, Charles e Lewis, rispettivamente 9° e 14°, a lamentarsi notevolmente perché la macchina risulta inguidabile e devono continuamente fare LiCo per mantenere giuste le temperature. Continua l’incubo per la scuderia di Maranello anche durante la gara del GP del Qatar…
Verstappen e Piastri: una lotta che si combatterà in pista
Al giro 32 della gara del GP del Qatar, Piastri arriva dietro a Sainz e Norris a Kimi ma a questo punto tutti sono costretti a fermarsi per i pit stop e quindi i due piloti McLaren tornano ad essere 1-2. Il problema? Loro devono fare un po’ di tyre management mentre tutti gli altri, compreso Max, possono spingere perché hanno gomma dura. A tal proposito è proprio il 4 volte campione del mondo che sta arrivando alle calcagne dell’attuale leader del mondiale fino ad entrare in zona DRS.
Al giro 43 Piastri si ferma e monta anche lui le hard. Dopodiché Max viene subito avvisato: “Ora sei tu la preda!” Tuttavia Verstappen resta bloccato per due giri dietro a Norris mentre Piastri sta guadagnando tantissimo ogni giro. Sarà un finale al cardiopalma! Al giro 50 il gap tra l’olandese e l’australiano è di quasi 13 secondi mentre il pilota numero 4 si trova in zona DRS di Antonelli ma per ora non riesce a superarlo. Tuttavia il sorpasso arriva al penultimo giro a causa di una sbavatura dell’italiano: così Norris è 4° e guadagna 2 punti in più, che potrebbero pesare molto in campionato.
Max vince e tiene aperte le speranze, McLaren ha sbagliato strategia
E allo sventolare della bandiera è Super Max Verstappen a tagliare per primo il traguardo della gara del GP del Qatar grazie ad una guida eccelsa e ad un’ottima strategia. Così il leone olandese si riporta in seconda posizione in classifica mondiale, a 12 punti dal leader. D’altra parte, è tanta la delusione per i due McLaren con Piastri che chiude 2° e si trova a 16 punti dal suo compagno, che mantiene la leadership ma è molto meno sicuro. Risultato: questo mondiale è ancora tutto da scrivere…

Straordinario, anche, Sainz che chiude 3° dopo una gara magistrale, che sul finale l’ha visto anche dover fare i conti con dei danni al fondo. Per lui è il secondo podio annuale con la Williams! Male, al contrario, la sua ex squadra che sembra essere completamente persa con Charles che chiude 8° e Lewis 12°.
Ecco di seguito la top 10 della gara del GP del Qatar:



