Piastri vince la sprint race in Qatar guadagnando un punto in ottica mondiale sul Norris, che ha terminato terzo. Stretto tra le due McLaren c’è invece George Russell, mentre Max Verstappen deve accontentarsi del quarto posto, subito prima di Yuki Tsunoda. Malissimo le due Ferrari. Le difficoltà riscontrate nelle prove libere, con le due vetture che scivolano tanto sull’asfalto di Losail, non sono state risolte. Leclerc finisce 13°, mentre Hamilton è 17°.
Parte la sprint race in Qatar: scorre senza intoppi la griglia al via
Partono dai box Stroll, Hamilton e Colapinto, tutti gli altri sono pronti in griglia per lo spegnimento dei semafori. Al verde Oscar Piastri parte bene davanti a George Russell. Le due Red Bull invece sopravanzano Fernando Alonso in coppia, con Tsunoda che già alla quarta curva lascia sfilare Verstappen, il quale sul finire del primo giro è già in coda a Lando Norris, leggermente staccato invece da Russell. Chi ha perso più posizioni al via è Charles Leclerc, che dalla nona posizione è scalato in tredicesima. Hamilton, invece, si ritrova all’uscita dai box in diciottesima posizione.
Intanto davvero molto aggressivo Max Verstappen nei confronti di Norris. A inizio terzo giro il quattro volte campione del mondo ha tentato il sorpasso in curva 1. L’inglese della McLaren riesce però a difendersi sul dritto grazie al DRS offertogli da Russell, il quale però sta tentando a sua volta di allungare e pare leggermente più veloce rispetto al numero 4. In solitaria, invece, Oscar Piastri che sta gestendo la testa della sprint race in Qatar
Verstappen tenta di farsi vedere su Lando Norris

La lotta per il mondiale passa anche per gli esiti di questa sprint race in Qatar. L’unico che, però, non ha nulla da perdere è Verstappen. L’unico, infatti, che sta tentando di combinare qualcosa in quella che si sta riservando essere una gara con davvero poca azione in pista. In realtà, però, i distacchi in testa alla gara si stanno dilatando. Un secondo e sette tra Piastri e Russell al nono giro, due invece tra quest’ultimo e Norris, che a sua volta sta riuscendo ad avere la meglio su Verstappen sempre a due secondi. L’olandese, probabilmente, sta pagando in termini di gomme la foga dei primi giri.
Al decimo giro, dietro ai primi quattro, troviamo Tsunoda, seguito da Alonso, Antonelli e Carlos Sainz, che chiude la zona punti. Totalmente anonima la gara delle due Ferrari. Hamilton staziona sempre in diciottesima posizione a un secondo e due decimi da Lance Stroll. Leclerc, invece, sta letteralmente remando contro la sua vettura. Il monegasco fa fatica ad attaccare la Haas di Bearman. Nell’inseguire l’inglese ha commesso un errore finendo con le gomme nella sabbia aldilà del cordolo, rendendosi vulnerabile dalla Racing Bulls di Lawson, con il neozelandese che completa il sorpasso sulla Ferrari numero 16, ma deve ricedere la posizione per truck limit.
Penalità per Tsunoda, risale posizioni Antonelli
A proposito di truck limit, Yuki Tsunoda riceve cinque secondi di penalità per averli infranti più di tre volte. Antonelli, nel frattempo, ha scavalcato Fernando Alonso e al momento si trova in una virtuale quinta posizione vista la penalità del giapponese della Red Bull. Tra l’altro, da sottolineare, il sorpasso di Antonelli ai danni dello spagnolo è stato l’unico dell’intera sprint race in Qatar. Alla diciassettesima tornata Lance Stroll fa segnare il giro più veloce della sessione. Il canadese, impantanato nelle retrovie, è andato ai box per fare delle prove su gomma soft.
La gara trascorre gli ultimi due giri senza altri colpi di scena. Una sprint che, come ogni anno, si conferma evitabile sul circuito di Losail. Oscar Piastri torna così alla vittoria davanti a Russell, Norris, Verstappen. Antonelli riceve anche lui penalità per track limit e riperde la posizione su Tsunoda. Concludono la zona punti Alonso e Sainz. Disastro invece per la Ferrari, con Leclerc che termina soltanto in tredicesima posizione ed Hamilton che ha sostanzialmente portato la vettura per tutta la durata della gara nelle retrovie, finendo in diciassettesima posizione.


