Niente pioggia nelle FP3 del GP d’Olanda. Ciò che non è mancata è stata la grande prova di forza che McLaren ha messo in atto durante l’ultima sessione di prove libere. Norris si conferma in vantaggio rispetto il compagno di squadra, mentre tutti i diretti avversari del team papaya sono lontanissimi. Prevista però una lotta serratissima per la seconda fila: Russell e Verstappen sono molto vicini, mentre le due Ferrari sono sembrate leggermente più in difficoltà.
Iniziano le FP3 del GP d’Olanda: pochi piloti in pista nei primi minuti
Scatta il semaforo verde per le ultime prove libere del weekend olandese. La prima vettura in pista è la Racing Bull di Hadjar, con quest’ultimo affamato di kilometri dopo la brusca interruzione avuta ieri pomeriggio per problemi alla sua power unit. Grande lavoro nella notte, invece, per i meccanici di Aston Martin, che sono stati impegnati in una difficile corsa contro il tempo per permettere a Lance Stroll di scendere in pista questa mattina. Nel frattempo, altro pilota in cerca di riscatto è Kimi Antonelli. l’italiano è sceso in pista su gomme medie, facendo segnare il momentaneo miglior tempo di sessione a dieci minuti dall’inizio di quest’ultima.
Primato che dura poco, perché viene infranto prima da Nico Hulkenberg, poi da Colapinto e infine da Bortoleto. Tutti e tre i piloti sono su gomma hard. Questo sottolinea un dato che già ieri in telecronaca era stato notato. Attualmente, c’è poca differenza tra le mescole dure e medie. Cosa che sicuramente influenzerà la costruzione delle varie strategie di gara. La conferma di quanto detto arriva dal secondo giro lanciato di Antonelli. Il pilota Mercedes, nonostante il vantaggio di mescola non è riuscito a superare Bortoleto. L’efficacia della gomma soft, rispetto alle prestazioni delle alte due, è però sempre valida. Le due Aston Martin sono salite in cattedra conquistando con Alonso la prima posizione, mentre con Stroll la terza. In mezzo troviamo sempre in seconda casella Antonelli, che si è migliorato ulteriormente nel suo terzo tentativo in pista.

Scendono in pista anche Ferrari, McLaren e Red Bull
Inizio di sezione fiacco, con in pista solamente 6 team nei primi venti minuti. Quasi alla mezz’ora scendono in pista per le FP3 del GP d’Olanda McLaren, Ferrari e Red Bull. I due papaya montano le gomme soft, con Norris che si riprende la testa della classifica dei tempi. Lo segue a ruota Oscar Piastri, che sembra patire il compagno di squadra su questa pista. Dietro di loro si è inserito Max Verstappen, che sta però girando su gomma media. L’altro Red Bull, quella di Tsunoda, si trova in 15° posizione. Ferrari si dimostra ancora troppo lenta rispetto ai suoi diretti avversari. Leclerc inizia con un settimo tempo su gomma media, mentre, con la stessa mescola, Lewis Hamilton lo segue in nona.
L’inglese però riesce a migliorare il suo tempo dopo un secondo tentativo cronometrato, posizionandosi in terza posizione staccato di quattro decimi dalle due McLaren. Quest’ultime, inoltre, per la prima volta in questo weekend si sono invertite di posizione. Ora è Piastri in testa alla classifica, che ha staccato il compagno di quasi un decimo e mezzo. Forse, lentamente, l’australiano sta cercando di arrivare alle prestazioni del compagno di squadra. Stupisce, invece, il quarto tempo di Ollie Bearman con la sua Haas, fatto segnare addirittura con gomma dura. Più indietro rispetto alla giornata di ieri la Mercedes, con Russell 11° e Antonelli 14° entrambi su gomma media. L’inglese numero 63 però, a quasi venti minuti dal termine delle FP3 del GP d’Olanda, riesce a rimettersi in terza posizione, ovvero in quella parte della classifica in cui naviga già ieri pomeriggio.
McLaren salda nelle prime due posizioni, gli altri lontani
Da notare che da ieri pomeriggio Charles Leclerc non riesce a stare davanti al compagno di squadra. A venti minuti dal termine il monegasco si rilancia per un nuovo tentativo su gomma media, ma guadagna solo la quinta posizione alle spalle di Lewis Hamilton. Vedremo poi se questo trend si confermerà oggi in qualifica. Altro elemento importante da sottolineare: mentre la maggior parte delle scuderie si sta concentrando sul funzionamento di diverse mescole, McLaren sembra non averne bisogno. Infatti, i suoi piloti sono scesi in pista solamente su gomma rossa per provare giri da qualifica. Nel frattempo, grande giro di Lando Norris su pneumatici soft nuovi. Piastri fa lo stesso, ma non riesce a imporsi sul compagno di squadra, tornando in seconda posizione.
Anche le due Red Bull si lanciano in una simulazione di qualifica. Stessa cosa fa Russell e Stroll. Nonostante però la freschezza dei loro treni di gomme nuovi, i distacchi da McLaren sono abissali. Verstappen e Russell sono quasi a un secondo dalla prestazione di Lando Norris. L’inglese della Mercedes, tra l’altro, incappa in una incomprensione all’entrata della pit-lane con Fernando Alonso. Nessun danno però tra le due vetture britanniche. Sul finire delle FP3 del GP d’Olanda Carlos Sainz, su gomma rossa, fa segnare un ottimo quarto tempo. Leclerc, nelle stesse condizioni, non riesce ad andare oltre alla sesta posizione. Si lancia anche Hamilton, ma abortisce il suo tentativo dopo un errore in curva 3.
Si conclude la terza sessione di prove libere così come le due precedenti. McLaren conferma la sua supremazia devastante. Norris si conferma in vantaggio su Oscar Piastri, mentre tutti gli altri sono davvero lontani. Ci si aspetta, però, almeno una lotta serratissima per la conquista della seconda fila, visto che i distacchi tra Red Bull, Mercedes, Ferrari e Aston Martin sono abbastanza sottili almeno sul giro secco. Occhio però anche alla Williams, che con Sainz e Albon si è comportata abbastanza bene in queste FP3 del GP d’Olanda.