Oscar Piastri conquista la seconda vittoria stagionale precedendo il compagno di squadra Lando Norris in una gara caratterizzata da un lungo ritardo per pioggia e strategie azzardate. Il pilota australiano consolida la leadership nel mondiale.
Spa-Francorchamps si conferma ancora una volta un palcoscenico imprevedibile e spettacolare. Il tredicesimo appuntamento del Mondiale di F1 2025, nonchè il GP del Belgio, si è aperto con quasi un’ora e mezza di ritardo, sotto una pioggia battente, per poi trasformarsi in una gara dal ritmo incalzante. A spuntarla è stato Oscar Piastri, autore di una prova matura e chirurgica, che ha permesso alla McLaren di centrare una preziosissima doppietta con Lando Norris secondo. Terzo Charles Leclerc su Ferrari, in una corsa che ha visto nuovamente la Rossa sfiorare la vittoria ma restare ancora a digiuno di successi in stagione.
Una partenza travagliata
Il weekend belga è stato fin dall’inizio condizionato dal maltempo. La pioggia persistente ha costretto la Direzione Gara a posticipare l’avvio, con un primo giro di formazione completato dietro la Safety Car, seguito da una bandiera rossa e una lunga attesa ai box. Solo alle 16:20 è arrivata la decisione di far partire la gara con rolling start, ancora dietro Safety Car, sfruttando l’asfalto in progressivo miglioramento.
Al via, Norris, partito dalla pole, ha perso subito la testa della corsa: ha gestito male la fase iniziale permettendo a Oscar Piastri di rimanere in scia. L’australiano ha sfruttato alla perfezione il DRS sul rettilineo del Kemmel per superare il compagno di squadra e prendere la testa della corsa, posizione che non ha più lasciato.
Da lì in poi l’australiano ha mantenuto saldamente il comando della gara, imprimendo un ritmo che gli ha permesso di gestire ogni fase, inclusi i cambi gomme e il degrado degli pneumatici.
Prime fasi decisive e rimonta Hamilton
Alle loro spalle, Charles Leclerc ha avuto la meglio su Max Verstappen nelle prime fasi, approfittando di un’ottima velocità sul dritto grazie anche alla differenza di setup, mentre Lewis Hamilton, partito 16°, ha dato il via a una rimonta costruita sulla strategia. La Ferrari ha optato per un pit anticipato su gomme slick che si è rivelato efficace, permettendo al sette volte iridato di risalire progressivamente fino alla settima posizione finale, dopo aver superato una lunga lista di rivali.
McLaren, doppia strategia: la scommessa di Norris
La svolta della gara è arrivata al giro 12, quando Hamilton è stato il primo a passare alle gomme slick con mescola media. La scelta si è rivelata vincente, consentendo al sette volte campione del mondo di risalire fino alla settima posizione finale.
Piastri, Leclerc e Verstappen hanno effettuato la sosta nel corso del giro 13, optando per la mescola media, mentre Norris è rimasto fuori un giro in più, per poi montare le Hard, nella speranza di completare la gara con un solo pit stop.
Questa scelta ha creato una dinamica tattica interessante: Piastri ha dovuto gestire il degrado delle Medium, mentre Norris ha provato a rosicchiare decimi su decimi con un ritmo più costante nel finale. Al giro 33, il britannico era riuscito a ridurre il gap sotto i sette secondi, ma un bloccaggio alla Source nel giro 43 ha definitivamente spento le sue chance di vittoria.
Leclerc resiste a Verstappen, gara “monotona” ma intensa
Mentre davanti il duello McLaren monopolizzava la scena, alle loro spalle si è consumata una lunga battaglia tra Leclerc e Verstappen per il terzo gradino del podio. Il monegasco, pur faticando nelle fasi centrali con un posteriore instabile, ha tenuto duro grazie alla bassa resistenza aerodinamica della sua SF-25, resistendo ai tentativi di attacco dell’olandese anche nei tratti più tecnici come Pouhon e la Bus Stop.
Dietro, George Russell ha chiuso quinto con una Mercedes in difficoltà nella seconda parte di gara, mentre Alexander Albon ha portato la Williams al sesto posto, difendendosi con tenacia dagli attacchi di Hamilton.Completano la zona punti Liam Lawson (Racing Bulls), Gabriel Bortoleto (Sauber) e Pierre Gasly (Alpine). Fuori dai dieci, una domenica da dimenticare per Aston Martin e Williams, con Alonso e Sainz lontani dalle posizioni che contano.
Ordine arrivo
Ecco l’ordine d’arrivo del GP del Belgio di F1 2025:

Prossimo appuntamento in pista con la F1 il prossimo weekend in Ungheria.